Cassa forense: i chiarimenti per il pagamento dei minimi 2014

Pubblichiamo i chiarimenti forniti dalla Cassa Forense in merito al pagamento dei contributi minimi 2014.


Regolamento ex art. 21, commi 8 e 9 L. 247/2012: chiarimenti in ordine al regime transitorio e al pagamento dei contributi minimi 2014

A seguito di numerose richieste di chiarimento pervenute, il Consiglio di Amministrazione di Cassa Forense ha precisato che l'applicazione della norma transitoria di cui al primo comma dell'art. 12 del Regolamento di attuazione dell'art. 21, commi 8 e 9, legge 247/2012, che prevede la revoca dell'iscrizione con esonero dal pagamento dei contributi minimi 2014 e 2015, va limitata alla sola ipotesi tipica ivi contemplata, di cancellazione da tutti gli Albi professionali non seguita da reiscrizione entro il successivo anno solare.

In caso di mera "sospensione" dall'Albo ordinario ex art. 20, secondo comma, legge 247/2012, si procederà a cancellazione dalla Cassa ex art. 6, primo comma, del citato regolamento ma con esonero della contribuzione a partire dal primo anno successivo a quello della "sospensione", fermo restando il pagamento dei contributi obbligatori relativi al periodo maturato in costanza di iscrizione alla Cassa.

Per quanto riguarda, invece, il pagamento dei contributi minimi 2014, per gli avvocati già iscritti a Cassa Forense alla data di entrata in vigore del Regolamento, si ricorda che, in attesa della riquantificazione della contribuzione minima dovuta per l'anno 2014, ai sensi del nuovo Regolamento, venne sospesa la 4° rata con scadenza 30 settembre 2014, relativamente ai soli professionisti rientranti nei primi nove anni di iscrizione alla Cassa.

Effettuata la suddetta riquantificazione:
a. per le posizioni che sono risultate ancora a debito, con nota del 15/12/2014 prot. 156144 è stata inviata specifica comunicazione, col dettaglio delle somme da versare a saldo, mediante apposito bollettino M.Av., con scadenza 31/03/2015, da produrre e stampare tramite l'accesso all'area riservata sul sito della Cassa.
b. per le posizioni risultate a credito è stata inviata apposita comunicazione in data 18/12/2014, prot. 158051, con l'indicazione delle somme che saranno oggetto di compensazione, in sede di autodichiarazione per l'anno 2014, mod. 5/2015.


Il Presidente
Avv. Nunzio Luciano

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