Diffida - responsabilità professionale avvocato - mancata trascrizione della domanda revocatoria di compravendita immobiliare

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Preg.mo Avvocato
Terenzio
Largo __________ n.__
____________________

Egregio collega,

con la presente sono a comunicarLe che si sono rivolti al nostro studio il Sig. Tizio e la Sig.ra Cornelia, che unitamente sottoscrivono ad ogni fine ed effetto di legge, i quali ci riferiscono quanto segue.

Nell’anno 2002 gli stessi hanno conferito mandato alla S.V. per promuovere, innanzi al Tribunale di _______________, azione revocatoria contro i Sig.ri Caio e Sempronio. Detta azione era diretta alla dichiarazione di inefficacia, nei confronti dei nostri assistiti, dell’atto di donazione per notaio dott. ________ del _________, rep. ______, relativamente alla parte in cui Caio donava al figlio Sempronio la propria quota di 2/3 della nuda proprietà dell’appartamento sito in __________ – località ___________, via __________ n._, piano _°, int._, in catasto al foglio _, part. __ sub _.

La stessa azione si era resa necessaria al fine di poter soddisfare il credito, pari ad € ………….. oltre interessi dal __________ e spese legali pari ad € ………, vantato nei confronti del predetto Caio dai Sig.ri Tizio e Cornelia, quali eredi del Sig. Mevio. Detto credito si fondava su sentenza del __________ emessa dal Tribunale di __________, in funzione di giudice del Lavoro.

Con sentenza n.___ del ______ il Tribunale di ___________, ha accolto le richieste dei Sig.ri Tizio e Cornelia dichiarando l’inefficacia nei confronti degli stessi dell’atto di donazione sopra indicato e condannando i convenuti in solido al pagamento delle spese di lite liquidate in € 2.600,00 oltre rimborso forfetario, c.p.a ed IVA come per legge.

Ciò nonostante, i nostri assistiti si trovano nell’impossibilità di agire esecutivamente per la soddisfazione del credito dagli stessi vantato nei confronti del Sig. Caio.

Ed infatti, da visura compiuta presso la conservatoria dei registri immobiliari, risulta che la S.V. non ha provveduto a trascrivere negli stessi la domanda giudiziale relativa alla sopra citata azione revocatoria e in data __________ l’immobile per cui era detto giudizio è stato retrocesso per atto tra vivi a rogito notaio ___________, rep. n.____ al Sig. Sempronio e, quindi, in pari data, dallo stesso alienato con atto di compravendita a rogito notaio _________, rep. n._____. Detti atti venivano entrambi regolarmente trascritti in data _____.

In ragione della mancata trascrizione della domanda giudiziale relativa alla causa dalla S.V. patrocinata, i nostri assistiti non possono esperire nessuna azione esecutiva sul predetto immobile.

Lo stesso risultava l’unico di proprietà del Sig. Caio, circostanza che, infatti, aveva legittimato, fra le altre, l’accoglimento della domanda revocatoria proposta. Pertanto allo stato risulta incerta ed altamente improbabile la soddisfazione del credito vantato dai Sig.ri Tizio e Cornelia, con grave pregiudizio patrimoniale e non patrimoniale degli stessi.

Evidente è dunque il danno subito nel caso di specie dai nostri assistiti, i quali si trovano nell’impossibilità di soddisfare il proprio credito, e ciò a causa della descritta negligenza professionale dalla S.V. posta in essere.

Sul punto, va, peraltro, considerato che la stessa S.V. era a conoscenza della situazione patrimoniale del Caio, nonché dei falliti tentativi di pignoramento, anche mobiliare, nei confronti dello stesso compiuti dai nostri assistiti e ciò nonostante non ha provveduto alla trascrizione nei registri immobiliari della predetta domanda giudiziale.

Con la presente, da valere anche ai fini interruttivi della prescrizione, si chiede pertanto di voler risarcire ai nostri assistiti i danni patrimoniali e non patrimoniali dagli stessi subiti e subendi in conseguenza della sopra indicata negligenza professionale.

Confidando in un positivo riscontro si porgono distinti saluti.

Luogo, data

Avv. Ulpiano

Avv. Cipriano

Tizio

Cornelia

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