Diffida per molestie nel possesso parti comune - complesso bifamiliare

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Gent.mo sig.
SECONDO
Via _____________
CAP _____________


Il sig. PRIMO, che sottoscrive la presente ad ogni effetto di legge, con la presente Vi riferisce di aver incaricato lo scrivente studio di assumere nelle sedi opportune e competenti ogni iniziativa necessaria alla tutela dei propri diritti connessi e conseguenti alla titolarità della porzione immobiliare sita in ________, Via __________, composta dal villino distinto con il numero di interno 1 e dal box auto posto al piano seminterrato distinto con la lettera “A”.

Riferisce il ns assistito di Vostre continue minacce, negli ultimi mesi, volte ad impedire il passaggio del sig. PRIMO attraverso il percorso pedonale situato al piano terreno all’interno dello stabile in questione. Occorre, sul punto evidenziare, come il ns assistito sia pienamente titolare del predetto diritto di passaggio come può inequivocabilmente evincersi dall’art. 2 dell’atto di vendita redatto dal Notaio dott. _________ in data _____________.

Siamo, altresì, a contestare una serie di ulteriori comportamenti da Voi posti in essere e tali da ledere i diritti del sig. PRIMO. Risulta infatti Vs consuetudine:

1. stendere i panni sulla ringhiera che costeggia il predetto passaggio pedonale;
2. lasciare il Vs cane libero lungo il passaggio pedonale nonché nelle altre parti comuni dello stabile;
3. transitare lungo il passaggio pedonale in maniera continua ed impropria, anche con abbigliamento che non si addice all’utilizzo delle parti comuni;
4. riporre il secchio dell’immondizia all’aperto, precisamente sotto la finestra dell’appartamento del sig. PRIMO, provocando, soprattutto nella stagione estiva il verificarsi di immissioni intollerabili di cattivo odore.

Risulta, peraltro, da Voi danneggiata parte della pavimentazione del viale de quo in prossimità della porta d’ingresso dell’abitazione del sig. PRIMO, ed inoltre è risaputo all’interno dello stabile che l’espletamento dei bisogni fisiologici del  Vs cane ha prodotto il danneggiamento della verniciatura del cancello di proprietà comune.

In virtù del mandato conferitoci, Vi diffidiamo, pertanto, dal voler protrarre ulteriori, infondate minacce nei confronti del ns assistito tali da arrecare turbative al diritto di proprietà dello stesso, nonché a voler immediatamente sospendere tutti gli elencati comportamenti parimenti lesivi delle ragioni del ns assistito oltre a provvedere a Vostre spese al ripristino dello stato di buona manutenzione delle parti comuni da Voi danneggiate; riservandoci, in caso contrario, sin da ora, di richiedere, presso le sedi opportune e competenti, il risarcimento di tutti i danni da ciò derivanti.

Nel confermarVi la disponibilità del nostro assistito a ricercare una definizione bonaria ed extra giudiziale della questione, Vi precisiamo che, in caso di mancato riscontro alle istanze quivi formulate, saremo costretti, ns malgrado, ad adire la Magistratura competente, con aggravio di spese a Vs esclusivo carico.

Distinti Saluti

Avv. XXXX

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