Atto di citazione - responsabilità caf - assegno di maternità - omessa trasmissione modello ISEE all'INPS

  • Stampa

Giudice di Pace di....



La sig.ra Prima , nata a __________ il ________ C.F.: ___________________ residente in _________, Via ______________, ed elettivamente domiciliata in _________, Via ____________ presso lo studio dell'Avv. _________ C.F.__________che la rappresenta e difende giusta delega in calce al presente atto (Si dichiara espressamente ai fini e per gli effetti degli artt. 133, 134 e 136, comma 3, c.p.c. di voler ricevere le comunicazioni di Cancelleria al seguente numero di fax:____________);


PREMESSO CHE

-          in data __________, in __________, l’odierna attrice dava alla luce
la piccola Patrizia ;



-          successivamente, nel mese di gennaio 2006
la sig.ra Mater , quale madre esercente la potestà genitoriale sulla sig.ra Prima , allora minorenne, si rivolgeva al Caf Tributarius Srl, Ufficio di __________, per il tramite della Gamma Servizi S.r.l. presso gli uffici siti in Plutonia __ Via III Novembre n.97, al fine di ottenere il Modello ISEE (Indicatore della Situazione Economica Equivalente);



-          detto Modello ISEE veniva sottoscritto e rilasciato in data 26.01.2006 con attestazione n. _____________________(doc.1);



-          in data 30.01.2006
la sig.ra Mater , in nome e per conto della figlia allora minorenne, Prima , presentava presso il Comune di Saturnia domanda di assegno di maternità allegando all’uopo Modello ISEE compilato e rilasciato dal CAF Tributarius Srl (doc.2);



-          detto assegno di maternità era stato istituito dall’art.66 della legge n.448/98 con effetto dal 01.01.1999 successivamente disciplinato dal D.P.C.M. 21 dicembre 2000 n.452 e dall’art.74 del D.Lgs.151/2001 (Testo Unico delle disposizioni legislative in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità).



-          sulla base della normativa vigente alla data della nascita della minore Patrizia  l’assegno concesso con provvedimento del Comune, sarebbe dovuto esser corrisposto dall’INPS, in un’unica soluzione, entro 45 giorni dalla data di ricevimento dei dati trasmessi dal Comune.



-          l’importo dell’assegno (rivalutato al 1 gennaio di ogni anno, sulla base della variazione dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai ed impiegati calcolato dall’ISTAT) viene determinato con riferimento alla misura mensile vigente alla data del parto o dell’ingresso in famiglia del minore. In particolare, per gli eventi verificatisi nell’anno 2005 l’importo mensile dell’assegno è pari 283,92 euro per un importo totale pari a 1.419,59 euro (283,92 x 5 mensilità);



-          l’odierna attrice all’epoca della presentazione della domanda era in possesso dei requisiti previsti dalla legge per l’ottenimento dell’assegno di maternità come si evince dal medesimo modello ISEE;



-          era preciso obbligo del Caf Tributarius Srl, sede di __________, trasmettere tutte le informazioni contenute nel modello ISEE consegnato alla sig.ra Mater  al sistema informativo dell’ISEE presso l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), come da attestazione rilasciata dal sig. Pietro Petrella alla pag. 6 del modello ISEE de quo (doc1);



-          alle numerose richieste inoltrate all’INPS dalla sig.ra Mater  per il tramite dell’assistenza del Rag.  Laterza (doc.3), volte a conoscere le motivazioni della mancata corresponsione dell’assegno di maternità faceva seguito comunicazione dell’INPS del 5.09.06  laddove testualmente si legge “Non esiste alcuna Dichiarazione ISEE valida al  30.01.2006 la domanda che verrà acquisita sarà sospesa” (doc.4). Inoltre sulla scheda INPS relativa alla domanda di assegno di maternità in questione si legge “Domanda sospesa in data 07/09/2006 perché non presente per il beneficiario una dichiarazione ISEE valida alla data di presentazione della domanda” (doc.5).



-          questa circostanza veniva pienamente confermata dalla GAMMA SERVIZI SRL che con documento del 13.07.09 (doc.6), testualmente dichiarava “recatasi nei nostri uffici da terminale
la certificazione ISEE risultava regolarmente stampata ed inviata a Via Piria, nonostante ciò da quella data ad oggi, e dopo numerosi solleciti sia da parte della signora che nostri, non si è riusciti ad avere riscontri in merito alla certificazione ISEE ed alla traccia telematica del suo invio presso l’INPS”.



Riassumendo
la sig.ra Mater  in nome  e per conto della figlia allora minorenne Prima  presentava presso il Comune di Saturnia richiesta di assegno di maternità ex art. 66 L. 448/98 e successive modifiche ex  D.P.C.M. 21 dicembre 2000 n.452 ed art.74 del D.Lgs.151/2001, per la nascita della figlia minore Patrizia , avvenuta in __________ il 07.08.2005.  Allegava a detta richiesta modello ISEE con attestazione n. CAF00029–RM0021–2006-00000009 rilasciato in data 26.01.2006 dal CAF Tributarius di __________ in data, comprovante la sussistenza dei requisiti reddituali stabiliti dalla legge. Tuttavia l’odierna attrice, oggi maggiorenne, non ha mai ricevuto dall’INPS l’assegno di maternità dovutole, in quanto il CAF Tributarius ometteva di trasmettere al sistema informativo dell’ISEE presso l’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale (INPS), nel termine imposto dalla legge di 10 giorni le informazioni contenute nel modello ISEE N. rilasciato in data alla sig.ra Mater. 



Detta situazione ha cagionato gravi danni all’odierna attrice che oltre a vedersi preclusa la possibilità di percepire l’assegno di maternità dovutole per l’importo di € 1.419,59, si è vista costretta a ricorrere all’assistenza del Ragioniere Tributarista Laterza  con un esborso pari ad € 312,00 come da fattura allegata (doc.7). Il tutto per colpa legata all’imperizia ed alla negligenza riscontrabili nella condotta omissiva tenuta dalla CAF TRIBUTARIUS s.r.l..



* * * * * * * * * *



Tanto premesso,
la sig.ra Prima  come in epigrafe rappresentata, difesa e domiciliata



CITA



 
la “CAF TRIBUTARIUS  s.r.l.” in persona del legale rappresentante pro tempore con sede legale in __________, Via ______________, a  comparire dinanzi al Giudice di Pace di __________, nota sede di Via _____________, Sezione e Giudice designandi, all’udienza del
01.07.2010 ore di rito – con invito a costituirsi in giudizio nel termine di venti giorni prima dell’udienza indicata ai sensi e nelle forme stabilite dall’art. 166 c.p.c, e con avvertimento che la costituzione oltre i suddetti termini implica le decadenze di cui agli artt 167 e 38 c.p.c. e che in difetto di costituzione si procederà in sua contumacia ai sensi dell’art. 171 c.p.c – per ivi sentir accogliere le seguenti



CONCLUSIONI





Voglia l’Ill.mo Giudice di Pace adito, contrariis reiectis, condannare
la CAF TRIBUTARIUS s.r.l. in persona del legale rappresentante pro tempore al risarcimento di tutti i danni subiti dalla sig.ra Prima  che si quantificano in € 1.731,59, per i fatti tutti descritti in premessa.



Con vittoria di spese, competenze ed onorari del presente giudizio da distrarsi in favore dei procuratori antistatari.



Si offrono in comunicazione: 1) Modello ISEE sottoscritto e rilasciato in data 26.01.2006 con attestazione n. ________________________________; 2) domanda di assegno di maternità ed attestato di avvenuta ricezione da parte del Comune di Saturnia; 3) Racc. a/r del 04.01.2010 Rag. Cogito – Tributarius S.r.l.; fax del 18.11.2009 Rag. Cogito – Tributarius S.r.l.;  4) Comunicazione Inps del 05.09.2006 ; 5) Scheda INPS attestante la sospensione della domanda; 6) documento GAMMA SERVIZI datato 13.07.2009; 7) Fattura n. 02/2010 del 27.01.2010 Rag.  



Si dichiara che il valore del presente procedimento è pari ad € 1.731,59.



Data - Luogo



    (Avv.  Marco Tullio)          (Avv.  Cicero)




 




 




 



 

Luogo e Data Avv.XXXX




Il sottoscritto PRIMO, nato a ____________ il __________, residente in ________, via ________n.______, C.F. ___________ informato ai sensi dell’art.4, comma 3, del d.lgs. n. 28/2010 della possibilità di ricorrere al procedimento di mediazione ivi previsto e dei benefici fiscali di cui agli artt. 17 e 20 del medesimo decreto, come da atto allegato, delego a rappresentarmi e difendermi, unitamente e disgiuntamente, in ogni stato e grado, anche esecutivo del presente procedimento, con ogni più ampio potere di legge - ivi compresa la facoltà di agire e resistere in riconvenzionale, di chiamare terzi in causa, di rinunciare ed accettare rinunce agli atti ed all’azione, di nominare sostituti, di transigere e conciliare, di incassare e quietanzare anche in relazione alle somme che saranno versate in sede esecutiva, di sottoscrivere qualsiasi atto giudiziale e stragiudiziale utile all'adempimento del mandato conferito - l’Avv. _____________ nel cui studio in _______, via _________, eleggo domicilio. Ai sensi e per gli effetti della L. 675/96, come sostituita dal T.U. 196/03, dichiaro di avere ricevuta apposita informativa e presto il consenso al trattamento dei dati, compresi quelli sensibili, direttamente o anche tramite terzi per ottemperare agli obblighi previsti dalla legge e al mandato conferito.



Redazione: Tel 0958365088 - Email: redazione@dirittoitaliano.com