Atto di citazione - sinistro stradale - indennizzo diretto - danno al mezzo

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Giudice di Pace di....
ATTO DI CITAZIONE

Il sig. PRIMO nato a _______ il _________ C.F. _______________________ residente in ____________________ (___), Via _________ n.__, e la sig.ra SECONDA nata a ___________- il ________ C.F.: ________________, residente in ___________, Via _______ n.___; entrambi elettivamente domiciliati in ________________ preso lo studio dell’avv. ____________________ che li rappresenta e difende giusta delega in calce al presente atto, (Si dichiara espressamente ai fini e per gli effetti degli artt. 133, 134 e 136, comma 3, c.p.c. di voler ricevere le comunicazioni di Cancelleria al seguente numero di fax:____________)


PREMESSO CHE

1. in data ____________, alle ore ______ circa, in _________ (__), l’autovettura _______ tg.______________ di proprietà del sig. Primo si trovava in sosta sul margine destro della semicarreggiata di Via __________ con direzione ____ con lo sportello laterale sinistro aperto;
2. in detto frangente lo sportello della predetta automobile veniva urtato dallo spigolo anteriore destro dell’autovettura _______ tg. ___________ di proprietà della sig.ra Seconda e condotta dal sig. Terzo, il quale si trovava a percorrere Via del Colle nella medesima direzione;
3. quest’ultimo, come da modello CAI allegato, dichiarava: “mentre discendevo Via del Colle ho trovato lo sportello aperto ho frenato la macchina è scivolata”;
4. stante la suddetta dinamica del sinistro, appare inconfutabile la responsabilità esclusiva del sig. Terzo, per aver questi violato tanto la normativa del Codice della Strada, quanto i precetti dell’ordinaria prudenza.;
5. in seguito alla collisione, l’autovettura _______ tg. _______ subiva ingenti danni alla carrozzeria ed alla meccanica, per un totale di € ___________ come da fattura n.___ del _______ emessa dall’Autocarrozzeria Gamma s.n.c., allegata agli atti di causa. Appare inoltre pacificamente fondata la liquidazione del danno da fermo tecnico da valutarsi in via equitativa nella somma di € 500,00;
6. in data __________, veniva inoltrata alla “Alfa Compagnia di Assicurazioni S.p.A.”, società Assicuratrice dell’auto di proprietà dell’odierno attore ______ tg. ____ formale richiesta di risarcimento danni ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 145 e 149 D. Lgs 7 settembre 2005 n.209;
7. con raccomandata del _________, la “Alfa Assicurazioni S.p.A.” offriva al sig. Primo l’importo di € 650,00 a mezzo di assegno bancario n. ______________;
8. il predetto importo, risultando del tutto incongruo, veniva trattenuto dall’odierno attore a titolo di acconto sulla maggior somma dovuta, comunicando alla società convenuta detta determinazione con racc. a.r. del ________;
9. successivamente, con racc. a/r del _______ la “Alfa Assicurazioni S.p.A.” offriva al sig. Primo l’ulteriore somma di € 870,00 oltre ad € 380,00 a titolo di onorari legali e così per un totale di € 1.250,00 a mezzo di assegno bancario n. _____________;
10. con racc. a/r del ____________ l’odierno attore, a mezzo dell’Avv. _______________, ribadiva l’incongruità delle somme sino ad allora offerte dalla convenuta, comunicando la determinazione di trattenerle a titolo di acconto sul maggior avere nonché richiedendo, in via del tutto conciliativa, la liquidazione del residuo importo di € 2.030,00 oltre onorari;
11. malgrado quanto esposto, la società assicuratrice non ha dato riscontro alle suddette richieste avanzate da parte attrice;
12. la società convenuta nulla ha sinora eccepito con riferimento all’an debeatur.

Ciò premesso il sig. Primo, come in epigrafe rappresentato, difeso e domiciliato
CITA
la “ALFA COMPAGNIA DI ASSICURAZIONI S.P.A.” in persona del legale rappresentante pro tempore, con sede legale in ______, Piazza _______ n.__ (CAP);
a comparire dinanzi al Giudice di Pace di _______, nota sede di Via _____ n.__, Sezione e Giudice designandi, all’udienza del _________ ore di rito – con invito a costituirsi in giudizio nel termine di venti giorni prima dell’udienza indicata ai sensi e nelle forme stabilite dall’art.. 166 c.p.c. , e con avvertimento che la costituzione oltre i suddetti termini implica le decadenze di cui agli artt. 38 e 167 c.p.c. e che in difetto di costituzione si procederà in sua contumacia ai sensi dell’art. 171 c.p.c. – per ivi sentir accogliere le seguenti

CONCLUSIONI

Voglia l’Ill.mo Giudice di Pace adito, contrariis reiectis, così provvedere:
In via preliminare, esperire il tentativo di conciliazione ai sensi dell’art.320 comma 1, c.p.c.;
Nel merito, accertare e dichiarare l’esclusiva responsabilità del sig. Terzo in ordine alla produzione del sinistro in premessa e, per l’effetto, ai sensi dell’art. 149, ultimo comma, D. Lgs. 209/2005, condannare la “Alfa Compagnia di Assicurazioni S.p.A.”, in persona del legale rappresentante p.t., al risarcimento dei danni subiti dall’autovettura dell’attore nella residua somma di € 1.530,00, oltre al risarcimento del danno da fermo tecnico da quantificarsi in via equitativa in € 500,00, così per un residuo totale di € 2.030,00 ovvero negli importi diversi minori o maggiori ritenuti di giustizia, oltre rivalutazione monetaria ed interessi nella misura di legge sulle somme rivalutate. Con vittoria di spese, competenze ed onorari da distrarsi in favore dei procuratori antistatari.
In via istruttoria:
- si chiede ammettersi interrogatorio formale del convenuto sig. Terzo sui capitoli di cui ai punti 1), 2) e 3) della narrativa che precede, emendati da ogni giudizio e/o valutazione.
- si offrono in comunicazione, in fotocopia: modello CAI; Fattura Gamma s.n.c. n.___ datata ______; copia libretto di circolazione della autovettura _______ tg. ______; lettera racc. a.r. datata 10.12.07 Avv. ________________ di richiesta risarcimento danni; lettera Alfa Assicurazioni S.p.A. del _____ con allegato assegno n. ___________dell’importo di € 650,00; racc. a/r Avv. ______________ del __________; racc. a/r Alfa Assicurazioni S.p.A. del _________ con allegato assegno n. __________dell’importo di € 1.250,00; racc. a/r Avv. ___________________ del _______ e quant’altro indicato nell’indice di cui al fascicolo di parte.


Il sottoscritto procuratore, ai sensi dell´art. 14 del D.P.R. 30.05.2002 n. 115 e successive modifiche dichiara che il valore del presente procedimento ai fini del contributo unificato è pari a €._________,00.

Luogo e Data Avv.XXXX




Il sottoscritto PRIMO, nato a ____________ il __________, residente in ________, via ________n.______, C.F. ___________ informato ai sensi dell’art.4, comma 3, del d.lgs. n. 28/2010 della possibilità di ricorrere al procedimento di mediazione ivi previsto e dei benefici fiscali di cui agli artt. 17 e 20 del medesimo decreto, come da atto allegato, delego a rappresentarmi e difendermi, unitamente e disgiuntamente, in ogni stato e grado, anche esecutivo del presente procedimento, con ogni più ampio potere di legge - ivi compresa la facoltà di agire e resistere in riconvenzionale, di chiamare terzi in causa, di rinunciare ed accettare rinunce agli atti ed all’azione, di nominare sostituti, di transigere e conciliare, di incassare e quietanzare anche in relazione alle somme che saranno versate in sede esecutiva, di sottoscrivere qualsiasi atto giudiziale e stragiudiziale utile all'adempimento del mandato conferito - l’Avv. _____________ nel cui studio in _______, via _________, eleggo domicilio. Ai sensi e per gli effetti della L. 675/96, come sostituita dal T.U. 196/03, dichiaro di avere ricevuta apposita informativa e presto il consenso al trattamento dei dati, compresi quelli sensibili, direttamente o anche tramite terzi per ottemperare agli obblighi previsti dalla legge e al mandato conferito.



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