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Arbitrato e compromesso - Lodo - Impugnazione - Casi di nullità - Mancanza di motivazione - Requisiti - Violazione di legge - Caratteristiche

Costituisce motivo di annullamento del lodo, ai sensi dell’art. 829, comma 1, n. 5, c.p.c., unicamente la mancanza di motivazione, cui deve equipararsi l’apoditticità o l’incomprensibilità della stessa, non anche vizi minori quali la sua incompletezza, insufficienza o contraddittorietà (che non determini incomprensibilità); le critiche, invece, talora formulate alla motivazione nell’interpretazione o nell’applicazione di alcuni istituti giuridici, si risolvono in censure di violazione di legge (art. 829, comma 2, c.p.c.).



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