Procedura Civile

Sentenza rigetto opposizione decreto ingiuntivo - Istanza sospensione sentenza - inammissibilità

E' da ritenersi inammissibile la sospensione dell'efficacia esecutiva o dell'esecuzione di una sentenza impugnata, la quale abbia rigettato l'opposizione ad un decreto ingiuntivo munito della clausola di provvisoria esecutorietà ex art. 642 c.p.c. (nei confronti del quale non sia poi intervenuta ordinanza di sospensione ai sensi dell'art. 649 c.p.c.), dal momento che l'esecuzione forzata poteva e può essere iniziata e proseguita in forza del solo decreto opposto, costituente ex se titolo esecutivo, senza che a tal fine venga in considerazione l'esecutività della sentenza del tribunale e la sua incidenza sull'ingiunzione a norma dell'art. 653, 1 comma, c.p.c.

CORTE DI APPELLO DI CALTANISSETTA
La Corte di Appello di Caltanissetta, sezione civile composta dai signori
dr. Michele Perriera -Presidente-
dr. Eduardo Vullo -Consigliere-
dr. Antonino Liberto Porracciolo -Consigliere rel.-
ha pronunciato la seguente
ORDINANZA
nella causa civile iscritta al n.106/2008 R.G.C. promossa da F... C... +1 contro Edil...

Motivazione

Letti gli atti e sciogliendo la riserva, osserva quanto segue.
Gli odierni appellanti hanno chiesto la sospensione dell'esecuzione provvisoria dell'impugnata sentenza, al riguardo affermando che il pagamento delle somme pretese dall'appellata potrebbe mettere a repentaglio la loro attività lavorativa.
Ciò premesso, si rileva che i titoli in forza dei quali l'appellata suddetta potrebbe agire in executivis sono costituiti da due decreti ingiuntivi dichiarati provvisoriamente esecutivi allorchè furono pronunciati, e che tali rimasero nonostante gli odierni appellanti avessero richiesto la revoca della provvisoria esecutività concessa al momento della loro emanazione (con ordinanza del 23 gennaio 2003, infatti, il giudice istruttore respinse la richiesta di revoca o sospensione della provvisoria esecuzione di quei decreti).
Tanto chiarito, si osserva che deve ritenersi inammissibile la sospensione dell'efficacia esecutiva o dell'esecuzione di una sentenza impugnata, la quale abbia rigettato l'opposizione ad un decreto ingiuntivo munito della clausola di provvisoria esecutorietà ex art. 642 c.p.c. (nei confronti del quale non sia poi intervenuta ordinanza di sospensione ai sensi dell'art. 649 c.p.c.), dal momento che l'esecuzione forzata poteva e può essere iniziata e proseguita in forza del solo decreto opposto, costituente ex se titolo esecutivo, senza che a tal fine venga in considerazione l'esecutività della sentenza del tribunale e la sua incidenza sull'ingiunzione a norma dell'art. 653, 1 comma, c.p.c. (si vedano in questo senso App. Milano, 22 dicembre 1995 e 9 ottobre 2001, nonchè App. Venezia 25 marzo 1999).
Per quanto precede, l'istanza di sospensione della sentenza, nella parte in cui ha rigettato le opposizioni a decreto ingiuntivo, deve essere dichiarata inammissibile.
Nè, d'altra parte, detta istanza può accogliersi con riguardo al capo dell'impugnata sentenza contenente la condanna degli appellanti al pagamento delle spese processuali, giacchè il relativo importo non appare di entità elevata e tale - in assenza di dati di segno contrario - da poter comportare, in caso di suo pagamento, un grave danno.

PQM

Rigetta l'istanza di sospensione,
rinvia, per la precisazione delle conclusioni all'udienza del 27 gennaio 2011.
Si comunichi.
Caltanissetta, 18 luglio 2008



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