Flusso Attività

Flusso Attività

  1. Avv. Gennaro Esposito ha aggiunto un topic in Generale   

    Rimessione in termini nel PCT
    Segnalo ordinanza del Tribunale di Catania.
    Nel caso di specie il resistente aveva depositato memoria indicando corretto numero di ruolo, ma diversa sezione (sezione lavoro in quanto il sistema, trattandosi di rito lavoro (sfratto) aveva inserito automaticamente registro lavoro)
    La quarta mail della cancelleria  riportava: "descrizione esito: numero di ruolo non valido: il mittente non ha accesso al fascicolo. Accettazione avvenuta con successo"
    Tuttavia, la memoria veniva inserita nel fascicolo lavoro e non in quello corretto.
    Il Giudice ha accolto l'istanza di rimessione in termini.
     
    http://www.dirittoitaliano.com/giurisprudenza/provvedimento.php?Deposito-telematico-in-fascicolo-con-uguale-numero-di-ruolo-ma-diversa-sezione---accettazione-della-cancelleria---rimessione-in-termini---sussiste-2247
    • 0 risposte
    • 321 visite
  2. Avv. Orazio Esposito ha aggiunto un messaggio nella discussione Dirigenti Illegittimi (Giurisprudenza)   

    Purtroppo segnalo questa brutta sentenza della Cassazione
    • 0
  3. Avv. Gennaro Esposito ha aggiunto un messaggio nella discussione Notifica opposizione d.i.   


    Allora è un ufficio evoluto che già usa la pec invece del fax
    • 0
  4. Avv. Marino ha aggiunto un topic in Generale   

    SSUU Impugnabile l'estratto in caso di omessa notifica della cartella
    Con sentenza n.19704/2015, depositata in data 2 ottobre, le Sezioni Unite civili della Suprema Corte di Cassazione sono intervenute sul tema della impugnabilità o meno del ruolo esattoriale.

    I Giudici della Suprema Corte, nel dirimere il contrasto esistente in materia, precisano la differenza tra "ruolo" ed "estratto di ruolo" affermando che: "emerge con sufficiente chiarezza la differenza sostanziale tra "ruolo" ed "estratto di ruolo" (termini talvolta impropriamente utilizzati come sinonimi): il "ruolo" (atto impositivo espressamente previsto e regolato dalla legge, anche quanto alla sua impugnabilità ed ai termini perentori di impugnazione) è un "provvedimento" proprio dell'ente impositore (quindi un atto potestativo contenente una pretesa economica dell'ente suddetto), l'"estratto di ruolo", invece, è (e resta sempre) solo un "documento" (un "elaborato informatico... contenente gli ...elementi della cartella", quindi unicamente gli "elementi" di un atto impositivo) formato dal concessionario della riscossione, che non contiene (né, per sua natura, può contenere) nessuna pretesa impositiva, diretta o indiretta."

    Ribadendo, pertanto, che l'estratto di ruolo non è impugnabile, principalmente per mancanza d'interesse, affrontano la questione della impugnabilità della cartella mai notificata (e del relativo ruolo) venuta a conoscenza del contribuente mediante l'estratto di ruolo.

    I Giudici, nel confermare la legittimità di tale impugnazione (cartella e relativo ruolo), enunciano il seguente principio di diritto:

    “E’ ammissibile l’impugnazione della cartella (e/o del ruolo) che non sia stata (validamente) notificata e della quale il contribuente sia venuto a conoscenza attraverso l’estratto di ruolo rilasciato su sua richiesta dal concessionario, senza che a ciò sia di ostacolo il disposto dell’ultima parte del terzo comma dell’art. 19 d.lgs. n. 546 del 1992, posto che una lettura costituzionalmente orientata di tale norma impone di ritenere che la ivi prevista impugnabilità dell’atto precedente non notificato unitamente all’atto successivo notificato non costituisca l’unica possibilità di far valere l’invalidità della notifica di un atto del quale il contribuente sia comunque legittimamente venuto a conoscenza e pertanto non escluda la possibilità di far valere tale invalidità anche prima, nel doveroso rispetto del diritto del contribuente a non vedere senza motivo compresso, ritardato, reso più difficile ovvero più gravoso il proprio accesso alla tutela giurisdizionale quando ciò non sia imposto dalla stringente necessità di garantire diritti o interessi di pari rilievo rispetto ai quali si ponga un concreto problema di reciproca limitazione”.
    • 0 risposte
    • 382 visite
  5. Francesca ha aggiunto un messaggio nella discussione Notifica opposizione d.i.   

    Grazie Gennaro
    Ho notificato e chiamato in cancelleria (era un giudice di pace) e gli ho inviato l'opposizione e la relata alla loro pec.
    • 0
  6. Avv. Marino ha aggiunto un topic in Generale   

    Pubblicati i decreti attuativi su governo.it
    Ecco i link 
    DECRETO LEGISLATIVO: Misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione, in attuazione dell'articolo 3, comma 1, lettera a), della legge 11 marzo 2014, n. 23.
    DECRETO LEGISLATIVO: Stima e monitoraggio dell'evasione fiscale e monitoraggio e riordino delle disposizioni in materia di erosione fiscale, in attuazione degli articoli 3 e 4 della legge 11 marzo 2014, n. 23.
    DECRETO LEGISLATIVO: Revisione del sistema sanzionatorio, in attuazione dell'articolo 8, comma 1, della legge 11 marzo 2014, n. 23.
    DECRETO LEGISLATIVO: Misure per la revisione della disciplina dell'organizzazione delle Agenzie fiscali, in attuazione dell'articolo 9, comma 1, lettera h), della legge 11 marzo 2014, n. 23.
    • 0 risposte
    • 289 visite
  7. Avv. Orazio Esposito ha aggiunto un topic in Esecuzione esattoriale   

    Pignoramento a sé stesso (assurdo)
    Pensavo di aver visto tutto. Ma mi sbagliavo.
    In pratica una cliente deve ricevere un rimborso da Riscossione Sicilia spa, ma è al tempo stesso debitrice della stessa Riscossione Sicilia. La quale cosa fa? Ordina (ex art. 72 dpr 602/73) a sé stessa di pagare le somme dovute fino alla concorrenza del debito. E fin qui un film già visto. Ora viene il bello.
    Riscossione Sicilia spa non ottempera al suo stesso ordine di pagare a sé stessa. Quindi Riscossione sicilia spa cita la mia cliente e sé stessa avanti al giudice del l'esecuzione, intimando a sé stessa di fare la dichiarazione di cui all'art. 547 cpc tramite raccomandata.
    Ma siamo impazziti? Allego l'atto, forse ho letto male io.
    P.s. l'esperto in materia Giuseppe Avv Mappa mi fa notare che non hanno neanche atteso i 60 giorni dell'art. 72 bis ....
     
     
    Allego l'atto per vedere se sono io ad essere impazzito... o loro
    pignoramento_risc2o.pdf
    • 0 risposte
    • 587 visite
  8. Avv. Orazio Esposito ha aggiunto un topic in Contributi Inps   

    Opposizione ad avviso di addebito: il pagamento in corso di causa non è acquiscenza
    Trib. Lavoro di Catania - Sentenza 3924/2015 di oggi 29.09.2015 
    Estrapolo la massima: "Non determina alcuna acquiescenza néla cessazione della materia del contendere il pagamento del credito portato dall’avviso di addebito opposto, qualora detto pagamento sia stato effettuato successivamente al deposito del ricorso introduttivo e qualora il ricorrente abbia evidenziato di avervi provveduto in conseguenza della mancata sospensione dell’avviso di addebito de quo e ai soli fini della concessione del DURC"
     
    15078589s.pdf
    • 0 risposte
    • 484 visite
  9. Avv. Marino ha aggiunto un topic in Generale   

    CTR LAZIO: Prescrizione quinquennale post notifica cartella
    "E'  quinquennale la prescrizione, decorrente dalla notifica della cartella ed in assenza di atti interruttivi, del credito vantato dall'ente impositore. Il termine decennale è applicabile solo quando la pretesa erariale riportata nella cartella è fondata su sentenza passata in giudicato avendo quindi ad oggetto un credito accertato all'esito del contenzioso e non un atto amministrativo. La contestazione del termine applicabile costituisce una mera difesa proponibile in qualunque grado e stato del giudizio.u00C8 validamente effettuata a mezzo del servizio postale la notifica della cartella emessa dall'Agente della Riscossione"  lo ha stabilito la Comm. Trib. Reg. per il Lazio con Sentenza del 10/09/2015 n. 4721.
    • 0 risposte
    • 277 visite
  10. Avv. Marino ha aggiunto un messaggio nella discussione CTR MOLISE: Nullo l'accertamento a tavolino senza contraddittorio   

    Ottima! anche se dubito che altri la seguiranno....
    • 1
  11. Avv. Marino ha aggiunto un messaggio nella discussione RICORSO ATP   

    Grazie! :-)
    • 0
  12. Avv. Orazio Esposito ha aggiunto un evento del calendario in Eventi Formazione   

    Nuovi elementi di capacità contributiva e ricchezze nascoste

    Until

    Convegno organizzato dall'Associazione Italiana dei Professori di Diritto Tributario. 
      
    • 0 commenti
    • 0
  13. Avv. Orazio Esposito ha aggiunto un topic in Tributi Locali   

    CTR MOLISE: Nullo l'accertamento a tavolino senza contraddittorio
    E' Nullo l'accertamento a tavolino senza contraddittorio. Lo ha stabilito la CTR Molise con sentenza n.73/3/15 depositata il 18.03.2015. Secondo i giudice di appello "la mancata verifica sui luoghi da parte dei dipendenti comunali non consente di appurare se nella superficie accertata attraverso i dati dell'Agenzia del Territorio vi sia anche quella non imponibile secondo i criteri statuiti dal legislatore". 
    • 1 risposta
    • 502 visite
  14. Avv. Gennaro Esposito ha aggiunto un messaggio nella discussione Notifica opposizione d.i.   

    Ciao Francesca
    naturalmente l'avviso lo devi fare tu, dato che l'atto non passa dall'Ufficiale Giudiziario.
    Davanti al Tribunale, dopo aver notificato l'atto, devi depositare lo stesso (unitamente alla relata di notifica) nel fascicolo del decreto ingiuntivo. Anche se non hai l'accesso al fascicolo, al momento della verifica manuale, la cancelleria vedrà che è l'atto di opposizione e lo ammetterà.
    Nel caso di opposizione per d.i. davanti al giudice di Pace, dove non c'è fascicolo telematico, io ho sempre avvisato inviando a mezzo fax l'atto di opposizione e la relata. Comunque conviene sempre fare una telefonata in cancelleria
    • 0
  15. Avv. Gennaro Esposito ha aggiunto un topic in Vita da avvocato   

    Aneddoti sugli avvocati...on line
     
    Dal sito www.appuntisulnulla.com LO AVVOCATO Durante un’intera giornata, su Facebook si trova di tutto: - selfie con drink in mano, lingua di fuori, testa inclinata e mamma mia quanto siete belli e pazzi in questa serata con musica italiana; - foto di piedini con dei panorami che se ti dicessi quanto sono belli “non lo puoi capire”; - status di cronaca dettagliata di notizie basilari tipo “aperitivo time”, “supposta time”, “mi stanno fetendo i piedi time”; - formule gerundive che ci danno l’idea di contemporaneità, quali ad esempio “granitando”, “succhiottando”, “vivisezionando”; - hashtag potenti come #sunset #pictureoftheday #sucateviunpruno. E poi ci sono gli avvocati. Ma che dico gli avvocati, gli avvocati in carriera. <strong>Quelli che dopo 3 anni di professione “io processi al Giudice di Pace non me ne faccio perché ci sono solo capre”</strong>. Lo avvocato è un animale da social a spacchiamento inverso: non si vanta del bello, ma della merda che ingoia. Se un avvocatone deve scrivere una frase comune non connessa al lavoro che svolge (è raro, ma può capitare) la scrive imbottita di punteggiatura perché lui/lei ormai dà il tu alla lingua italiana. Così, per esprime un concetto base del tipo “ho tanta fame che mi calerei una cona”, scrive: “Rebus sic stantibus, ritengo, che io abbia fame. Davvero. Mangerei, potendolo fare, di tutto”. Lo avvocato è così, ha lo slang in latino e usa la punteggiatura abbondante, è l’abitudine a scrivere atti giuridici in studio. Esistono diversi messaggi che lo avvocato sente il bisogno di lanciare per farci sapere che come lavora lui nessuno, che quanto si rompe il culo lui nessuno, che quanta cultura giuridica ha lui nessuno. 1) Lo avvocato che sente l’impellente bisogno di gridare al popolo del web le ingiustizie evidenti della giustizia italiana e vuole far vedere a tutti i suoi amici che per lui il diritto è come per Malgioglio la banana, una questione vitale: “Continuare a tenere in carcere Fabrizio Corona cozza contro i principi dell’art. 27 della nostra Costituzione secondo cui le pene devono tendere alla rieducazione del condannato e invecequistiamoassistendoadunaderivadell’ordinamento…….”. 2) Lo avvocato che ne vede ogni giorno di tutti i colori nelle innumerevoli udienze in cui partecipa e che è circondato da pazzi che guarda ‘non puoi capire come sto sclerando’, e vuole condividere con gli amici le situazioni grottesche in cui si va a cacciare: “Stamattina al Giudice di Pace di Mascalucia, il Giudice dice “….”, la controparte risponde “….”, il testimone afferma “…..”, ma come si può???non ce la posso fare”. 3) Lo avvocato che si è messo in proprio perché ‘guarda non guadagnavo un cazzo nello studio in cui ero, almeno col piacere mi sono preso/a una stanza e mi faccio le mie cose’, e allora vuole dimostrarlo a tutti che si sta facendo le sue cose, e insomma ce lo deve fare capire che riceve i clienti, che ha lavoro tutto suo: “ “ieri in studio un cliente viene da me e mi fa ‘avvocateddu, iù non ci cuppu nenti’, e poi esce dalla tasca 50 euro e mi dice ‘queste sono per lei’, non ce la posso fare”. 4) Lo avvocato che come si spacca il culo lui a lavorare nessuno di noi su Facebook e lo dobbiamo sapere quant’è veriddio quanto cazzo lavora. Ci tiene a farcelo capire e allora si alza presto, prestissimo, prima del dovuto, e si piazza in tangenziale rischiando di farsi travolgere dallo specchietto di un camper pur di farsi una foto col cartello stradale che indica Caltanissetta in bella mostra per poter scrivere: “ “svegliarsi alle 6:50 per andare in udienza a Caltanissetta non ha prezzo”. 5) Lo avvocato che è un libero professionista e che deve lavorare anche quando tutti gli altri sono in ferie, che quasi quasi lo spera che gli sdirrubbino addosso qualche camurria pur di poterlo testimoniare a tutti noi: “<em><strong>Venerdi 8 agosto, CTU a Ramacca, buongiorno un cazzo! Non ce la posso fare</strong></em>”. 6) Lo avvocato che fa come una trottola tutto il giorno e si tagga in 7 posti diversi duranto l’arco della mattinata: “Piazza Verga, via Crispi, Ufficio del Giudice di Pace di Acireale, Tribunale di Sorveglianza, Tribunale per i Minorenni, Piazza Lanza”.
    • 1 risposta
    • 457 visite
  16. Avv. Orazio Esposito ha aggiunto un evento del calendario in Eventi Formazione   

    Primi provvedimenti attuativi della revisione del sistema fiscale: dalla certezza del diritto alla riforma del sistema sanzionatorio

    Until

    Organizzatore: IPSOA Scuola di Formazione
    Luogo: Hotel Baia Verde - Acicastello (CT)
    Date e orari: 3 novembre 2015 dalle ore 14,30 alle 18,30
    Crediti: 2 
    Costo: Gratuito
    Riferimenti (392) : daniela rottigni@wki.it - PEC: formazione.ipsoa@wkicert.it 
    • 0 commenti
    • 0
  17. Francesca ha aggiunto un topic in Generale   

    Notifica opposizione d.i.
    gentili colleghi
    volevo notificare una opposizione a decreto ingiuntivo via pec. Come devo comportarmi per l'avviso alla cancelleria?
    • 3 risposte
    • 551 visite
  18. Avv. Orazio Esposito ha aggiunto un topic in Accertamenti agenzia entrate   

    (CASS) Detrazione IVA riconosciuta anche in caso di omessa registrazione delle fatture
    L'omessa registrazione delle fatture passive non è sanzionabile con il disconoscimento del diritto alla detrazione dell'IVA a monte. 
    Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con sentenza 18295 del 24.09.2015.
    • 0 risposte
    • 312 visite
  19. Avv. Gennaro Esposito ha aggiunto un messaggio nella discussione RICORSO ATP   

    Si, come in tutti i Tribunali è possibile depositare qualsiasi tipo di atto introduttivo, compreso ricorso per A.T.P.
    Non so che Sistema usi per creare la busta telematica, ma generalmente si deve selezionare "Ricorso Generico"
    Inoltre, per completezza, ti posto il link del protocollo per il deposito telematico degli atti per il Tribunale di Roma. Infatti, premesso che il deposito è uguale per tutti i tribunali, è sempre opportuno verificare le prassi dei singoli tribunali.
    http://www.dirittoitaliano.com/approfondimenti/articolo.php?Processo-civile-Telematico-il-protocollo-del-Tribunale-di-Roma-184
     
    • 1
  20. Avv. Marino ha aggiunto un topic in Generale   

    RICORSO ATP
    Salve, approfitto di questo spazio per confrontarmi con voi. Sapete se a Roma è possibile depositare in via telematica un ricorso per A.T.P.?
    Grazie
    Avv. Marino
    • 2 risposte
    • 388 visite
  21. Avv. Orazio Esposito ha aggiunto un topic in Processo Tributario   

    (CASS.) Deposito ricorso in CTP: 30 gg dalla ricezione dell'atto non dalla spedizione
    Premesso che è sempre opportuno calcolare i 30 giorni per il deposito in CTP dalla data di spedizione del ricorso avvenuta per posta, segnalo come la Cassazione ha nuovamente ribadito il principio secondo cui il termine di trenta giorni per il deposito in CTP si calcola dalla data di ricezione dell'atto da parte del destinatario.
    Cass. civ. Sez. VI - 5 Ordinanza, 17/09/2015, n. 18296
    Agenzia delle Entrate c. P. Pa.Tr.Sp. s.r.l. In tema di contenzioso tributario, il termine entro il quale la copia del ricorso spedito per posta deve essere depositata presso la segreteria della commissione tributaria adita, ai sensi dell'art. 22 del D.Lgs. n. 546/1992, decorre non già dalla data della spedizione, bensì da quella della recezione dell'atto da parte del destinatario.
    • 0 risposte
    • 399 visite
  22. Avv. Orazio Esposito ha aggiunto un topic in Contributi Inps   

    Prescrizione successiva alla notifica della cartella (quinquennale)
    Due sentenze di oggi del Tribunale di Catania Sez. Lavoro: non si applica l'art. 2953 dopo la notifica della cartella di pagamento in assenza di una sentenza passata in giudicato. Pertanto la prescrizione è quinquennale anche dopo la notifica della cartella 
    Copia Informale- Santoro Salvatore - I.N.A.I.L. - Sentenza a verbale.pdf 
    Copia Informale- Santoro Salvatore - I.N.P.S. - Istituto Nazionale della Previdenza Soc - Sentenza a verbale.pdf
    • 0 risposte
    • 319 visite
  23. Avv. Orazio Esposito ha aggiunto un topic in Accertamenti agenzia entrate   

    Dirigenti Illegittimi (Giurisprudenza)
    Segnalo la sentenza (negativa) della CTR di Roma n. 4423/2015 del 28.07.2015. 
    "In materia di sottoscrizione degli avvisi di accertamento da parte di dirigenti dichiarati decaduti dalla Corte Costituzionale, con la sentenza n. 37 del 2015, deve ritenersi che, in base al principio di conservazione degli atti, è irrilevante, rispetto al contribuente il rapporto in essere tra la Pubblica Amministrazione e la persona fisica appartenente ad essa che sottoscrive l'atto impositivo. Infatti, la nomina del titolare di un organo è dotata di funzioni di carattere generale, per cui il procedimento di nomina è autonomo. Qualora peraltro non si dovesse ritenere sussistente il principio di conservazione degli atti, verrebbe in rilievo l'applicazione del principio del funzionario di fatto, cioè del personale che esercita attività amministrative, pur non essendo incardinato formalmente nel ruolo, ma che appare quale vero e proprio agente della Pubblica amministrazione"
     
    • 1 risposta
    • 403 visite
  24. Avv. Orazio Esposito ha aggiunto un messaggio nella discussione Approvati definitivamente i 5 decreti attuativi della riforma fiscale   

    Decreti attuativi della delega fiscale qui ci sono tutti i testi 
    • 0