Avv. Orazio Esposito

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Attività di Avv. Orazio Esposito

  1. Avv. Orazio Esposito ha aggiunto un messaggio nella discussione Dirigenti Illegittimi (Giurisprudenza)   

    Purtroppo segnalo questa brutta sentenza della Cassazione
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  2. Avv. Orazio Esposito ha aggiunto un topic in Esecuzione esattoriale   

    Pignoramento a sé stesso (assurdo)
    Pensavo di aver visto tutto. Ma mi sbagliavo.
    In pratica una cliente deve ricevere un rimborso da Riscossione Sicilia spa, ma è al tempo stesso debitrice della stessa Riscossione Sicilia. La quale cosa fa? Ordina (ex art. 72 dpr 602/73) a sé stessa di pagare le somme dovute fino alla concorrenza del debito. E fin qui un film già visto. Ora viene il bello.
    Riscossione Sicilia spa non ottempera al suo stesso ordine di pagare a sé stessa. Quindi Riscossione sicilia spa cita la mia cliente e sé stessa avanti al giudice del l'esecuzione, intimando a sé stessa di fare la dichiarazione di cui all'art. 547 cpc tramite raccomandata.
    Ma siamo impazziti? Allego l'atto, forse ho letto male io.
    P.s. l'esperto in materia Giuseppe Avv Mappa mi fa notare che non hanno neanche atteso i 60 giorni dell'art. 72 bis ....
     
     
    Allego l'atto per vedere se sono io ad essere impazzito... o loro
    pignoramento_risc2o.pdf
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  3. Avv. Orazio Esposito ha aggiunto un topic in Contributi Inps   

    Opposizione ad avviso di addebito: il pagamento in corso di causa non è acquiscenza
    Trib. Lavoro di Catania - Sentenza 3924/2015 di oggi 29.09.2015 
    Estrapolo la massima: "Non determina alcuna acquiescenza néla cessazione della materia del contendere il pagamento del credito portato dall’avviso di addebito opposto, qualora detto pagamento sia stato effettuato successivamente al deposito del ricorso introduttivo e qualora il ricorrente abbia evidenziato di avervi provveduto in conseguenza della mancata sospensione dell’avviso di addebito de quo e ai soli fini della concessione del DURC"
     
    15078589s.pdf
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  4. Avv. Orazio Esposito ha aggiunto un evento del calendario in Eventi Formazione   

    Nuovi elementi di capacità contributiva e ricchezze nascoste

    Until

    Convegno organizzato dall'Associazione Italiana dei Professori di Diritto Tributario. 
      
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  5. Avv. Orazio Esposito ha aggiunto un topic in Tributi Locali   

    CTR MOLISE: Nullo l'accertamento a tavolino senza contraddittorio
    E' Nullo l'accertamento a tavolino senza contraddittorio. Lo ha stabilito la CTR Molise con sentenza n.73/3/15 depositata il 18.03.2015. Secondo i giudice di appello "la mancata verifica sui luoghi da parte dei dipendenti comunali non consente di appurare se nella superficie accertata attraverso i dati dell'Agenzia del Territorio vi sia anche quella non imponibile secondo i criteri statuiti dal legislatore". 
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  6. Avv. Orazio Esposito ha aggiunto un evento del calendario in Eventi Formazione   

    Primi provvedimenti attuativi della revisione del sistema fiscale: dalla certezza del diritto alla riforma del sistema sanzionatorio

    Until

    Organizzatore: IPSOA Scuola di Formazione
    Luogo: Hotel Baia Verde - Acicastello (CT)
    Date e orari: 3 novembre 2015 dalle ore 14,30 alle 18,30
    Crediti: 2 
    Costo: Gratuito
    Riferimenti (392) : daniela rottigni@wki.it - PEC: formazione.ipsoa@wkicert.it 
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  7. Avv. Orazio Esposito ha aggiunto un topic in Accertamenti agenzia entrate   

    (CASS) Detrazione IVA riconosciuta anche in caso di omessa registrazione delle fatture
    L'omessa registrazione delle fatture passive non è sanzionabile con il disconoscimento del diritto alla detrazione dell'IVA a monte. 
    Lo ha stabilito la Corte di Cassazione con sentenza 18295 del 24.09.2015.
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  8. Avv. Orazio Esposito ha aggiunto un topic in Processo Tributario   

    (CASS.) Deposito ricorso in CTP: 30 gg dalla ricezione dell'atto non dalla spedizione
    Premesso che è sempre opportuno calcolare i 30 giorni per il deposito in CTP dalla data di spedizione del ricorso avvenuta per posta, segnalo come la Cassazione ha nuovamente ribadito il principio secondo cui il termine di trenta giorni per il deposito in CTP si calcola dalla data di ricezione dell'atto da parte del destinatario.
    Cass. civ. Sez. VI - 5 Ordinanza, 17/09/2015, n. 18296
    Agenzia delle Entrate c. P. Pa.Tr.Sp. s.r.l. In tema di contenzioso tributario, il termine entro il quale la copia del ricorso spedito per posta deve essere depositata presso la segreteria della commissione tributaria adita, ai sensi dell'art. 22 del D.Lgs. n. 546/1992, decorre non già dalla data della spedizione, bensì da quella della recezione dell'atto da parte del destinatario.
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  9. Avv. Orazio Esposito ha aggiunto un topic in Contributi Inps   

    Prescrizione successiva alla notifica della cartella (quinquennale)
    Due sentenze di oggi del Tribunale di Catania Sez. Lavoro: non si applica l'art. 2953 dopo la notifica della cartella di pagamento in assenza di una sentenza passata in giudicato. Pertanto la prescrizione è quinquennale anche dopo la notifica della cartella 
    Copia Informale- Santoro Salvatore - I.N.A.I.L. - Sentenza a verbale.pdf 
    Copia Informale- Santoro Salvatore - I.N.P.S. - Istituto Nazionale della Previdenza Soc - Sentenza a verbale.pdf
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  10. Avv. Orazio Esposito ha aggiunto un topic in Accertamenti agenzia entrate   

    Dirigenti Illegittimi (Giurisprudenza)
    Segnalo la sentenza (negativa) della CTR di Roma n. 4423/2015 del 28.07.2015. 
    "In materia di sottoscrizione degli avvisi di accertamento da parte di dirigenti dichiarati decaduti dalla Corte Costituzionale, con la sentenza n. 37 del 2015, deve ritenersi che, in base al principio di conservazione degli atti, è irrilevante, rispetto al contribuente il rapporto in essere tra la Pubblica Amministrazione e la persona fisica appartenente ad essa che sottoscrive l'atto impositivo. Infatti, la nomina del titolare di un organo è dotata di funzioni di carattere generale, per cui il procedimento di nomina è autonomo. Qualora peraltro non si dovesse ritenere sussistente il principio di conservazione degli atti, verrebbe in rilievo l'applicazione del principio del funzionario di fatto, cioè del personale che esercita attività amministrative, pur non essendo incardinato formalmente nel ruolo, ma che appare quale vero e proprio agente della Pubblica amministrazione"
     
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  11. Avv. Orazio Esposito ha aggiunto un messaggio nella discussione Approvati definitivamente i 5 decreti attuativi della riforma fiscale   

    Decreti attuativi della delega fiscale qui ci sono tutti i testi 
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  12. Avv. Orazio Esposito ha aggiunto un topic in Generale   

  13. Avv. Orazio Esposito ha aggiunto un messaggio nella discussione Approvati definitivamente i 5 decreti attuativi della riforma fiscale   

    Dal sole 24 ore di oggi:
    Controlli, liti tributarie e rate-bis con Equitalia: il fisco cambia ancoraSì finale del Governo agli ultimi 5 decreti della delega Restano al palo le riforme del catasto e dei giochiROMA
    Nuova chance di rateazione con Equitalia per chi è decaduto negli ultimi due anni. Niente posizioni organizzative speciali (Pos) nelle agenzie fiscali. Sono le due novità dell’ultim’ora dei decreti attuativi della riforma fiscale. Dopo quattro anni e tre Governi, taglia il traguardo la delega. Con il via libera definitivo dato ieri da Palazzo Chigi agli ultimi cinque decreti, si conclude il percorso di attuazione. Alla fine sono stati 11 i provvedimenti varati, a cominciare da quello sul 730 precompilato e le semplificazioni. Anche se fanno comunque rumore le mancate attuazioni, a partire dal nuovo catasto. Nell’ultima tornata, comunque, spiccano soprattutto le misure in materia di riscossione, sanzioni, interpello e contenzioso. 
    Sanzioni 
    Sanzioni ridotte sulle violazioni meno gravi e stretta sulle frodi. Mentre sul fronte amministrativo rafforzato il principio della proporzionalità della penalitàrispetto alla violazione. Sono le due direttrici su cui si è mossa l’attuazione della delega e che sul fronte penale rivede le soglie di punibilità per gli omessi versamenti di Iva e ritenute e la dichiarazione infedele. Sul primo fronte non sarà più reato il mancato “pagamento” dell’Iva fino a 250mila euro (la soglia attuale è 50mila) e delle ritenute fino a 150mila (l’attuale soglia è sempre 50mila). Sul secondo versante, la soglia di punibilità sale da 50mila euro a 150mila euro di imposta evasa e il reato scatta anche quando l’imponibile evaso supera i 3 milioni di euro (prima il limite era di 2 milioni) o comunque il 10% del totale dei ricavi. Il reato sarà punito con il carcere fino a 3 anni. Le nuove misure penali entreranno in vigore da subito, ossia dopo 15 giorni dalla pubblicazione in «Gazzetta Ufficiale»,  mentre le sanzioni amministrative riviste e corrette saranno operative solo dal 2017. Nel complesso viene concessa al contribuente la chance di pagare di meno se correggerà errori o rimedierà a omissioni nel più breve tempo possibile. 
    Interpelli 
    La revisione generale degli interpelli mira soprattutto a garantire maggiore omogeneità, anche ai fini della tutela giurisdizionale al contribuente, ad assicurare una maggiore tempestività nella redazione dei pareri e a procedere all’eliminazione delle forme di interpello obbligatorio nei casi in cui non producano benefìci ma solo aggravi e adempimenti per i contribuenti e per l’amministrazione. Il decreto prevede quindi quattro tipologie diinterpello che sono: ordinario, probatorio,antiabuso e disapplicativo. 
    Contenzioso 
    Tra le novità principali l’estensione della mediazione a tutti gli enti impositori, comuni inclusi, per le liti fino a 20mila euro di valore. Inoltre le controversie di valore indeterminabile non sono reclamabili, ad eccezione di alcune controversie in materia catastale. Viene rilanciata anche la conciliazione giudiziale, che diventa a due vie (fuori e all’interno dell’udienza) e sarà possibile anche in secondo grado. Le sentenze di condanna in favore del contribuente da giugno 2016 sono immediatamente esecutive e il pagamento può essere subordinato dal giudice alla prestazione di garanzia oltre i 10mila euro.
    Riscossione 
    Tra le novità apportate nelle ultimo passaggio in Consiglio dei ministri nel decreto sulla riscossione, è stata introdotta la possibilità di accedere a un’ulteriore rateizzazione con Equitalia ai soggetti che non sono stati in grado di completare il pagamento di piani precedenti di dilazione. Le somme non ancora versate, oggetto di piani da cui i contribuenti siano decaduti nei 24 mesi prima dell’entrata in vigore del decreto, possono essere oggetto di un nuovo piano fino a un massimo di 72 rate mensili. La richiesta dovrà essere presentata entro 30 giorni dall’entrata in vigore del decreto delegato. Dal piano di rateazione si decade saltando due rate.
    Il decreto riscrive le regole sull’aggio, ossia sul compenso che Equitalia e gli altri concessionari della riscossione incassano per l’attività di recupero crediti. Con l’ultimo passaggio in Parlamento viene rimodulata la riduzione dell’aggio prevedendo che se il debitore riceve la cartella di pagamento e paga le somme iscritte a ruolo entro 60 giorni dalla data di ricezione, paga l’1% in caso di riscossione spontanea (contributi di iscrizione agli ordini eccetera). Che diventail 3% in tutti gli altri casi di riscossione, oltre alle spese di notifica della cartella. Oltre i sessanta giorni dalla notifica della cartella, l’onere a suo caricocresce al 6% (fino al 31 dicembre prossimo resterà l’attuale 8%) delle somme iscritte a ruolo e degli interessi di mora (maturati in favore dell’ente creditore)riscossi. 
    Agenzie fiscali 
    Non è entrata la norma per la creazione dei «semi-dirigenti», ossia le posizioni organizzative speciali (pos), come richiesto dalle commissioni di Camera e Senato. Nel complesso il decreto prevede il riordino della struttura della agenzie fiscali in funzione del contenimento delle spese di funzionamento e il conseguente riassetto dei servizi di assistenza, consulenza e controllo. 
    Evasione e bonus 
    Un rapporto programmatico per ridurre o riformare le spese fiscali ingiustificate, superate dalla nuova situazione sociale ed economica, ovvero le spese fiscali che risultino avere le medesime finalità di programmi di spesa esistenti. Il Governo dovrà predisporre un programma annuale di riordino delle spese fiscali da attuare con la manovra di finanza pubblica. In particolare l’Esecutivo dovrà verificare le agevolazioni fiscali ogni cinque anni dalla loro introduzione prevedendola cancellazione, la possibile modifica o la conferma. Anche sull’evasione bisognerà presentare con i documenti di finanza pubblica un monitoraggio annualeper quantificare i recuperi da destinare al fondo «taglia-tasse».
    I grandi assenti 
    Fin qui i decreti approvati. La riforma del catasto e quella dei giochi, invece, sono i “grandi assenti” della delega fiscale. All’appello manca anche la tassazione del reddito dell’imprenditore (Iri) e la riscrittura dei regimi fiscali semplificati. 
    Annunciata come la vera riforma del sistema fiscale per riportare equità nella tassazione sul mattone, il Governo ha rinunciato al nuovo catasto (atteso da 40 anni, senza contare che l’ultima revisione degli estimi catastale risale al lontano 1989). Si è scelto di non rischiare un caro-tasse sulla casa in assenza della local tax: imposta destinata a restare anch’essa un’incompiuta dato che il premier punta a tagliare Imu e Tasi sull’abitazione principale. Resta il paradosso che tra gli 11 decreti legislativi approvati ci sia quello sulle commissioni censuarie.
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  14. Avv. Orazio Esposito ha aggiunto un topic in Generale   

    Approvati definitivamente i 5 decreti attuativi della riforma fiscale
    Il Consiglio dei ministri, su proposta del Ministro dell’economia e delle finanze Pietro Carlo Padoan, ha approvato definitivamente cinque decreti legislativi di attuazione della delega per il riordino del sistema fiscale (legge 11 marzo 2014 n. 23). Si completa così il pacchetto dei provvedimenti attuativi della riforma fiscale volta ad introdurre maggiore equità e trasparenza nel sistema e a favorire la crescita e l’internazionalizzazione delle imprese. I testi approvati oggi, sostanzialmente invariati nei contenuti rispetto a quelli approvati dal Consiglio dei Ministri del 4 settembre 2015 tengono conto di alcune delle richieste presenti negli ultimi pareri delle Commissioni parlamentari. I decreti legislativi approvati definitivamente sono i seguenti:
    misure per la revisione della disciplina degli interpelli e del contenzioso tributario;misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione;misure per la revisione della disciplina dell’organizzazione delle agenzie fiscali;misure per la revisione del sistema sanzionatorio;stima e monitoraggio dell’evasione fiscale e monitoraggio e riordino delle disposizioni in materia di erosione fiscale.La principale novità che è stata introdotta nell’ultimo esame del Consiglio dei ministri riguarda il decreto legislativo “misure per la semplificazione e razionalizzazione delle norme in materia di riscossione”. Per venire incontro alle esigenze dei contribuenti in difficoltà con i pagamento dei debiti fiscali, accogliendo la richiesta contenuta nel parere della Commissione Finanze della Camera dei deputati, viene prevista la possibilità di accedere ad una ulteriore rateizzazione ai soggetti che non sono stati in grado di completare il pagamento di piani precedenti di rateizzazione. In particolare, la nuova disposizione stabilisce che le somme non ancora versate, oggetto di piani di rateazione da cui i contribuenti siano decaduti nei 24 mesi antecedenti l’entrata in vigore del presente decreto, possono su richiesta degli stessi contribuenti, da presentare entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, essere oggetto di un nuovo piano di rateazione, ripartito fino a un massimo di 72 rate mensili. Dal piano di rateazione si  decade per il mancato pagamento di sole due rate.
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