>DirittoItaliano: le sentenze di Gennaio 2021

DIRITTO AMMINISTRATIVO
Responsabilità disciplinare di professore universitario per aver percepito al lordo dei compensi pure spettanti per attività professionale eseguita extra moenia.
T.A.R. BOLOGNA 1 - SENTENZA 888 DEL 31.12.2020

Decisione della misura monocratica cautelare se manca la relativa istanza ma è flaggata la casella del modulo deposito ricorsi.
T.A.R. BOLOGNA I - SENTENZA 503 DEL 31.12.2020

Impossibilità di firmare l’offerta in gara telematica con standard PAdES - Mancanza nel manuale operativo di chiaro paragrafo esplicativo.
CONSIGLIO DI STATO III - SENTENZA 8536 DEL 30.12.2020

Concorsi riservati ai docenti di musica precari delle Istituzioni di Alta formazione artistica musicale e coreutica (Afam) statali e statizzazione delle Afam non statali.
CONSIGLIO DI STATO VI - SENTENZA 8529 DEL 30.12.2020

Alla Corte di Giustizia Ue la questione relativa alla revoca delle misure di accoglienza a carico del richiedente maggiorenne che ha avuto comportamenti violenti fuori del centro di accoglienza cagionando lesioni a pubblici ufficiali
CONSIGLIO DI STATO III - ORDINANZA 8540 DEL 30.12.2020

Contratti della Pubblica amministrazione – Bando – Attività di committenza ausiliarie – Affidamento diretto – Importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria – Ammissibilità.
T.A.R. SALERNO SEz. 1 - SENTENZA 1 DEL 02.01.2021

Risarcimento danni - Contratti della Pubblica amministrazione – Principi di correttezza e buona fede nelle trattative – art. 1337 c.c. – applicabilità anche a parti invertite
CONSIGLIO DI STATO II - SENTENZA 8546 DEL 31.12.2020

Impianti telefonia mobile - regolamento comunale - divieto generalizzato in intere zone - illegittimità
CONSIGLIO DI STATO SEZ. GIURISDIZIONALE - SENTENZA 1 DEL 04.01.2021

Didattica a distanza in Calabria dal 7 al 15 gennaio 2021: il Consiglio di Stato conferma la sospensione parziale dell’ordinanza del Presidente della Regione
E’ confermata la sospensione, disposta dal Tar Catanzaro con decreto monocratico, dell’ordinanza del Presidente della Regione Calabria nella parte in cui ha disposto lo svolgimento della didattica a distanza dal 7 al 15 gennaio 2021 per le attività scolastiche di ogni ordine e grado diverse dalle scuole secondarie di secondo grado (statali e paritarie) e da quelle di istruzione e formazione professionale, e ciò sulla base della duplice circostanza: a) che, a fronte di norme statali successive alla ordinanza regionale, la eventuale misura regionale più restrittiva, tenuto conto della rilevanza del diritto alla istruzione e del contesto di socialità specialmente per gli alunni più giovani, avrebbe dovuto essere motivata con dati scientifici evidenzianti il collegamento tra focolai attivi sul territorio e impatto della attività scolastica in presenza; b) che, trattandosi di Regione non classificata “zona rossa” (il che imporrebbe per alcune classi il ripristino della DAD), nella ordinanza regionale vi è una chiusura generalizzata senza alcuna, ove esistente, indicazione di zone interessate da incremento di contagi; né, peraltro, le problematiche relative al trasporto (movimentazione di persone) - risolvibili con diligente ed efficace impegno amministrativo nei servizi interessati – possono giustificare la compressione grave di diritti costituzionalmente tutelati dagli studenti interessati
Consiglio di Stato - Sez. 3 - Sentenza n. 18 del 11.01.2021

Processo amministrativo – appello – eccezioni sollevate per la prima volta in appello - limiti
Nel caso di situazione di sostanziale cointeressenza dal lato passivo, che consolida il litisconsorzio processuale facoltativo per accettazione del contraddittorio, quando l’Amministrazione intimata si sia costituita in giudizio ed abbia resistito, nel merito, al ricorso del privato senza formulare eccezioni sulla propria posizione sostanziale legittimante, deve ritenersi preclusa, pur in assenza di giudicato interno, l’eccezione che viene formulata per la prima volta in appello, che si colorerebbe (pur non confliggendo, sul piano formale, con il divieto di ius novorum) dell’abusività che connota l’esercizio di facoltà processuali contra factum proprium
Consiglio di Stato - Sez. 6 giurisdizionale - Sentenza n. 330 del 11.01.2021


Pubblica istruzione – abilitazione all’insegnamento - personale avente tre anni di servizio – rilevanza - limiti
Il personale avente tre anni di servizio è professionalmente qualificato ed è abilitato all’insegnamento ai fini delle supplenze (abilitazione “specifica” con inserimento in terza fascia delle graduatorie di istituto stabilita dall’art. 5, d.m. 13 giugno 2007) ma non può aspirare ad essere equiparato a chi abbia partecipato con successo ad un corso o ad un concorso abilitante che viene inserito in altre fasce delle graduatorie a cui si ricorre per la chiamata in servizio, essendo nella discrezionalità del legislatore nazionale modulare l’accesso alla professione per assicurare un sistema di valutazione adeguato.
Consiglio di Stato Sez. 6 Sentenza N. 21 del 12.01.2021

DIRITTO DEL LAVORO

Piattaforma Deliveroo -sistema profilazione riders - discriminazione lavoratore - sussiste
TRIBUNALE BOLOGNA LAVORO - ORDINANZA DEL 31.12.2020

DIRITTO PENALE
La cancellazione della sentenza dal casellario non rientra tra gli effetti penali di cui è prevista l'estinzione a seguito di riabilitazione.
CORTE DI CASSAZIONE SEZ. 1 - SENTENZA 35548 DEL 11.12.2020

Normativa emergenziale relativa al Covid 19 – procedimento in camera di consiglio - avviso fissazione udienza - notifica entro il termine di cui all’art. 127 c.p.p. ma oltre quello di cui all’art. 23, comma 8, d.l. n. 137 del 2020 – nullità – esclusione
CORTE DI CASSAZIONE SEZ. 1 - SENTENZA 37802 DEL 30.12.2020

Pene accessorie delitti dei pubblici ufficiali contro la PA - automatica applicazione dell’interdizione in perpetuo dai pubblici uffici in caso di condanna - questione di legittimità costituzionale
CORTE DI CASSAZIONE SEZ. 6 PENALE - ORDINANZA 37796 DEL 30.12.2020

Patrocinio a spese dello Stato - persona offesa dai reati indicati all'art. 76, co 4-ter d.P.R. 115 del 2002 - ammissione al patrocinio, anche in deroga ai limiti di reddito - questione legittimità costituzionale - non fondatezza
CORTE COSTITUZIONALE - SENTENZA DEL 11.01.2021

PREVIDENZA
Contributi gestione separata - proroga termine per il versamento - incidenza ai fini della maturazione della prescrizione - rimessione alla Sezione Ordinaria
CORTE DI CASSAZIONE 6 LAVORO - SENTENZA 27920 DEL 07.01.2021

Contributi INPS - prescrizione successiva alla notifica dell'avviso - opposizione ex art. 615 cpc
Tribunale Catania - Sez. Lavoro - Sentenza n. 3 del 07.01.2021

Contributi gestione separata - prescrizione - dies a quo - fattispecie
Corte d'Appello Catania - Sez. Lavoro - Sentenza n. 291 del 26.03.2019

Avvisi di addebito - fatti estintitivi maturati successivamente alla notifica - opposizione ex art 615 cpc - fattispecie
Non è soggetta a termine l'azione esercitata per far valere fatti estintivi dei contributi richiesti in via esecutiva con le cartelle e l’avviso di addebito maturati successivamente alla notifica dei titoli esecutivi.
Tribunale Caltanissetta Sentenza del 12.01.2021

Gestione separata - omessa compilazione quadro RR - sanzioni per evasione - esclusione
La mera mancata compilazione del quadro RR (relativo agli importi dovuti a titolo di contributi previdenziali sul reddito da lavoro autonomo) configura la fattispecie della omissione - e non già della evasione - contributiva, ricadente nella previsione della lettera a) dell’art. 116, comma 8, della legge n. 388/2000, essendo il credito dell’istituto previdenziale comunque facilmente evincibile dalla documentazione di provenienza dal soggetto obbligato (nella specie, dalla compilazione del quadro CM) - inviata a ente (Agenzia delle Entrate) competente in materia di accertamento e liquidazione dei contributi previdenziali - e dovendo dunque escludersi l’occultamento dell’attività lavorativa e del reddito percepito.
Corte d'Appello Catania Sez. Lavoro Sentenza N. 670 del 22.10.2020

DIRITTO TRIBUTARIO

Processo tributario - Agenzia entrate in giudizio senza ministero del difensore - condanna alle spese - illegittimità - sussiste
CORTE DI CASSAZIONE 5 - ORDINANZA 27444 DEL 01.12.2020

I canoni di locazione sono imponibili a carico del titolare del diritto di proprietà o dell'usufruttuario a prescindere dalla loro effettiva percezione, ai sensi dell'art. 26 del D.P.R. 917/86.
COMMISSIONE TRIBUTARIA REGIONALE MARCHE SEZ. 5 - SENTENZA 1109 DEL 24.12.2020

Processo tributario - litisconsorzio tra soci snc e società - sussiste.
In materia tributaria, l'unitarietà dell'accertamento del maggior reddito delle società di persone e dei soci delle stesse, ex art. 5 del d.P.R. n. 917 del 1986, comporta un litisconsorzio necessario tra società e soci, in difetto del quale la sentenza, anche di appello, è affetta da radicale nullità ed il procedimento deve essere rinviato al giudice di primo grado
Corte di Cassazione - Sez. 6 Tributaria - Ordinanza n. 175 del 08.01.2021

Notifica intimazione avente ad oggetto cartella di pagamento annullata con sentenza - condanna ex art. 96 cpc - presupposti - sussistono
Agisce con colpa grave l'agente della riscossione che richieda una seconda volta ciò che non era dovuto in quanto annullato con Sentenza, cosa che espone il Concessionario all'ulteriore condanna, ex art. 96 c.p.c. al risarcimento del danno.
Commissione Tributaria Provinciale Agrigento - Sez. 2 - Sentenza n. 108 del 15.01.2020

Diniego transazione fiscale - impugnabilità - giurisdizione tributaria - sussiste
L'impugnazione del diniego di Transazione fiscale appartiene alla giurisdizione del giudice tributario avendo questa carattere pieno ed esclusivo, estendendosi non solo all'impugnazione del provvedimento impositivo, ma anche alla legittimità di tutti gli atti del procedimento, a nulla rilevando che la decisione sull'istanza di transazione fiscale, spettante ali' Agenzia delle Entrate, debba essere assunta in base a considerazioni estranee alla materia tributaria, atteso che la giurisdizione, ai sensi dell'art. 2 d.lg. n. 546 del 1992, deve essere attribuita in ragione esclusiva dell'oggetto della controversia.
Commissione Tributaria Provinciale Catania Sez. 16 Sentenza N. 1902 del 03.03.2020

DIRITTO COSTITUZIONALE

Covid-19 - misure di contenimento diffusione contagio da COVID 19 di minor rigore rispetto a quelle statali - sospensione
<ìi>Le modalità di diffusione del virus Covid-19 rendono qualunque aggravamento del rischio, anche su base locale, idoneo a compromettere, in modo irreparabile, la salute delle persone e l’interesse pubblico ad una gestione unitaria a livello nazionale della pandemia, peraltro non preclusiva di diversificazioni regionali nel quadro di una leale collaborazione.

Corte Costituzionale Ordinanza N. 4 del 14.01.2021

Orazio Esposito

Orazio Esposito, avvocato, è fondatore nel 2011 della rivista DirittoItaliano.com di cui attualmente è Direttore responsabile. I suoi campi di attività solo il diritto tributario e il contenzioso tributario. E' possibile contattarlo all'indirizzo email

 

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