>Massime sentenze Cassazione: deposito del 18 ottobre Credit:

Cassazione civile sentenza n.28752/2021 depositata in data 18.10.2021
“In tema di notifica della cartella esattoriale ai sensi dell’art. 26, comma 1, del DPR n. 602 del 1973, la prova del perfezionamento del procedimento di notifica e della relativa data è assolta mediante la produzione della relazione di notificazione e/o dell'avviso di ricevimento, recanti il numero identificativo della cartella, non essendo necessaria la produzione in giudizio della copia della cartella stessa."

"In tema di ricorso per cassazione, ove sia contestata la rituale notifica delle cartelle di pagamento, per il rispetto del principio di autosufficienza, è necessaria la trascrizione integrale delle relate e degli atti relativi al procedimento notificatorio, al fine di consentire la verifica della fondatezza della doglianza in base alla sola lettura del ricorso, senza necessità di accedere a fonti esterne allo stesso."

Cassazione civile sentenza n.28751/2021 depositata in data 18.10.2021
"La prescrizione non costituisce eccezione rilevabile d’ufficio, dovendosi anche in materia tributaria fare riferimento alla disciplina generale codicistica, ed in particolare agli artt. 2934 e 2938 cod. civ., poiché, a differenza della decadenza per il mancato rispetto dei termini fissati per chiedere il rimborso del tributo, il termine di prescrizione ha carattere generale, non è previsto specificamente in favore dell’Amministrazione finanziaria, né attiene ad una situazione non disponibile, poiché si riferisce ad un diritto del contribuente rientrante nella sua libera disponibilità."

Cassazione civile sentenza n.28747/2021 depositata in data 18.10.2021
"Una volta notificata, (nel caso di specie, come detto, nel 2013) una rendita catastale può essere utilizzata anche per annualità d'imposta per così dire "sospese", ovverosia ancora suscettibili di liquidazione, non potendosi confondere l'efficacia della modifica della rendita catastale - coincidente con la notificazione dell'atto - con la sua "applicabilità" che va riferita invece all'epoca della variazione materiale che ha portato alla modifica, risultante dalla data della denuncia del contribuente, avvenuta nel caso di specie, come detto, nel 1991, cosicché ben può tenersi conto, ai fini delle annualità dell'ICI relative al 2011 , della rendita catastale notificata nel 2013, stante la sua natura ricognitiva e non costitutiva."

Cassazione civile sentenza n.28747/2021 depositata in data 18.10.2021
"II termine di decadenza del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602, ex art. 38, per la presentazione dell'istanza di rimborso in caso di versamenti diretti, decorre dal versamento del saldo solo nel
caso in cui il relativo diritto derivi da un'eccedenza delle somme anticipatamente corrisposte rispetto all'ammontare del tributo complessivamente dovuto al momento del saldo ovvero alla successiva determinazione in via definitiva dell'"an" e del "quantum" dell'obbligazione fiscale, mentre non può che decorrere dal giorno dei singoli versamenti in acconto ove questi, già all'atto della loro effettuazione, risultino parzialmente o totalmente non dovuti, poichè, in tale ipotesi, l'interesse e la possibilità di richiedere il rimborso sussistono sin dall'inizio."

Cassazione civile sentenza n.28745/2021 depositata in data 18.10.2021
"In tema di imposta regionale sulle attività produttive, il presupposto dell'autonoma organizzazione richiesto dal D.Lgs. n. 446 del 1997, art. 2, non ricorre quando il contribuente responsabile dell'organizzazione impieghi beni strumentali non eccedenti il minimo indispensabile all'esercizio dell'attività e si avvalga di lavoro altrui non eccedente l'impiego di un dipendente con mansioni esecutive. Rammentandosi, in tesi generale, che i compensi (anche elevati) che un professionista paga ad altri consulenti non rappresentano l'elemento che fa scattare automaticamente anche il pagamento dell'IRAP."

Cassazione civile sentenza n.28743/2021 depositata in data 18.10.2021
"Il criterio di imputazione del reddito di locazione degli immobili ad uso diverso è costituito dalla titolarità del diritto reale, a prescindere dalla sua effettiva percezione."

"Il reddito degli immobili locati per fini diversi da quello abitativo - per i quali opera, invece, la deroga introdotta dall'art. 8 della I. n. 431 del 1988 - è individuato in relazione al reddito locativo fin quando risulta in vita un contratto di locazione."

"In materia di IVA, non è consentito al proprietario di un edificio decurtare i relativi canoni di locazione della parte trattenuta dal conduttore a titolo di pagamento dei lavori di ristrutturazione eseguiti sull'immobile, dato che tali lavori vanno a beneficio del proprietario medesimo, risolvendosi quindi in una forma diversa di corresponsione del canone."

Cassazione civile sentenza n.28740/2021 depositata in data 18.10.2021
"In tema di agevolazioni tributarie relative all'imposizione indiretta e creditizia, il d.lgs. n. 99 del 2004, nel parificare il trattamento fiscale tra persona fisica con qualifica di coltivatore diretto e imprenditore agricolo professionale, presuppone, comunque, il rispetto delle condizioni oggettive, necessarie al fine di promuovere il riordino della piccola proprietà contadina, stabilite dalla I. n. 604 del 1954, che prevede, tra l'altro, all'art. 7 la decadenza del beneficio per coloro che non coltivino direttamente il fondo."

Cassazione civile sentenza n.28738/2021 depositata in data 18.10.2021
"In tema di accessi, ispezioni e verifiche, l'inutilizzabilità derivante dall'acquisizione di documenti al di fuori degli specifici limiti di accesso autorizzati dal Procuratore della Repubblica (ex art. 52 del d.P.R. n. 633 del 1972 in tema di IVA, nonché, per le imposte dirette, in forza del richiamo di cui all'art. 33 del d.P.R. n. 600 del 1973), non si estende alle occasione, come le informazioni di terzi e le dichiarazioni del contribuente raccolte nell'ambito di un accesso non autorizzato, ovvero le operazioni di verifica e riscontro dei movimenti bancari effettuate secondo i criteri di cui all'art. 52 del d.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633, in quanto collegate all'accesso in rapporto di mera occasionalità prove e/o alle fonti di prova che trovano nell'accesso una mera occasionalità."

Gennaro Esposito

Gennaro Esposito, avvocato, è editor per DirittoItaliano.com dal 2015. Si occupa di diritto commerciale, contenzioso societario, locazioni. E' possibile contattarlo all'indirizzo email

 

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