Previdenza

Compatibilità tra le figure di Piccolo Colono e Operaio Agricolo a Tempo Determinato

Previdenza agricola: Riconoscimento pensionistico ed erogazione disoccupazione agricola - Compatibilità tra giornate prestate in qualità di PC (piccolo colono) e quelle prestate in qualità di OTD (operaio agricolo a tempo determinato) in favore dello stesso concedente ma su diversi fondi agricolo - Sussiste - Mancata erogazione della prestazione assistenziale in assenza di preventivo accertamento ispettivo dei luoghi (avvenuto solo in corso di causa, e con esito negativo) - illegittima - declaratoria cessazione materia del contendere - soccombenza virtuale - sussiste

Ciò è quanto statuito con la recente sentenza n.1534/14, depositata il 7.5.2014, emessa dal Tribunale di Catania sezione Lavoro, in funzione di Giudice Unico, dott.ssa Greco.
La peculiarità della fattispecie era rappresentata dalla asserita incompatibilità - sostenuta dall'INPS - tra la posizione di Piccolo Colono e quella di OTD (operaio agricolo a tempo determinato) svolta in favore dello stesso soggetto che così assumeva la duplice veste di datore di lavoro e concedente, con conseguente sospensione della erogazione della prestazione di DS agricola e cancellazione delle giornate ai fini pensionistici.

In giudizio il ricorrente sosteneva la tesi della inesistenza della incompatibilità tra le posizioni, in ragione delle seguenti motivazioni: a) ai sensi dell'art. 8 della Legge 12.3.1968 n.334 (integrata, ai fini interpretativi, dall'art. 4, comma 17 bis, del d.l. 463 del 1983, convertito con modificazioni nella L. 638/1983), secondo cui: "i compartecipanti familiari e i piccoli coloni sono equiparati, ai fini dei contributi e delle prestazioni previdenziali, ai braccianti agricoli e giornalieri di campagna"; b) impossibilità di stipula di nuovo contratto di colonia, sul diverso fondo, attese le disposizioni di cui alla L.203/1982 che sancisce il divieto di stipulare nuovi contratti associativi sancendone la nullitù di pieno diritto; c) la circostanza, insuperabile, della diversità dei fondi.

In corso di causa, l'INPS a seguito di accesso sui luoghi e verbale ispettivo prodotto in giudizio concludeva che "sebbene i terreni su cui il sig. ____ ha prestato la sua attività lavorativa agricola a diverso titolo (piccola colonia e lavoro agricolo subordinato), siano appartenenti al medesimo proprietario e siti nella stessa contrada (Cafaro), trattandosi di distinte particelle catastali, distanti tra loro, non si ravvisano motivi di incompatibilità tra le giornate prestate in qualità di PC (piccolo colono) e quelle prestate in qualità di OTD".

Orbene, con la superiore pronuncia - giusta il mutamento di orientamento interno dell'INPS che si ritiene debba essere oggetto di circolare, seppur trattasi di materia ormai desueta - viene acclarato il principio della insussistenza di incompatibilità delle due (diversamente qualificate) prestazioni lavorative - seppur svolte in favore dello stesso soggetto - ai fini del riconoscimento previdenziale.

Incidentalmente, il Giudice del lavoro affronta ed accerta, altresì, la non giustificata (rectius: illegittimità) mancata erogazione della prestazione assistenziale da parte dell'INPS in assenza di preventivo accertamento ispettivo sui luoghi (avvenuto solo in corso di causa, e con esito negativo) così giustificando la condanna alle spese dell'Istituto in applicazione del principio di soccombenza virtuale.

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